° sabato, 27 giugno 2009
Esistono davvero Loro; Sgattaiolano tra le felci quando non c'è odore di umano per chilometri; si posano all'imbrunire su tronchi gonfi d'umidità; sfilano via con movimenti percettibili solo con la coda dell'occhio, che non fai in tempo a chiederti "ma cos'era?" e a girarti che sono già lontani; Ti sembra di vederli, anzi: li vedi, ma non puoi credere ai tuoi occhi. Quindi, non ci credi e liquidi tutto con un "ma vaaaa!". Vero? Lasciami dire, però, che qui parlo io...che ciò non vuol dire che non esistano. [rapido, pastello bianco e photoshop]
(non ci credete?)



Guè all'alba delle
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° venerdì, 19 giugno 2009
Scambi "epistolari" [un piccolo divertimento. China e photoshop per le correzioni, messenger (molto epistolare) per lo spunto. E' troppo una bambinata?]
a Sara piace/a Sara non piace
E' proprio così. Odio le raffiche di vento.
Non c'è niente da psicanalizzare, è proprio un fatto "pratico": mi scompiglia tutto! Maledetto! Mi fa lacrimare! Io esco tutta in ordine e questo mi getta pezzi di mondo negli occhi; fa turbinare mucchi di sabbia dai cantieri proprio quando passo io in bici; mi fa sbandare mentre pedalo, per non parlare di quando sono in mezza salita e controvento; e i capelli, i capelli!, me li fa sfuggire da ogni elastico, da ogni crocchia e molletta!
Quindi, sì, odio il vento (e sì, faccio pure i test di fb, ok?!).
Guè all'alba delle
11:59 appiccica un altro disegno
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° lunedì, 08 giugno 2009
Shots from...Vignola Ci siamo arrangiati a fare lo sketchcrawl fuori dall'appuntamento ufficiale: un radunino intermedio per il piacere di disegnare raccattando gente nuova e ritrovando cari compagni d'avventure. Soggetto: la Rocca di Vignola, un piacere scorrazzarci dentro tra scale, ponti, camminatoi e torrette... Agostino Paradisi! (un illuminista, a quanto leggo, orpo) Doverosa sosta per il pranzo, e Miguel che mi usa come cavia per sperimentare gli effetti delle sue nuove penne in (incerte) mani che non siano le sue. Non so, dopo il pranzo m'è venuta fuori sta torre un po' da paura e delirio...saranno stati i funghi della pizza?! Infine, parte di un affresco nella Sala dei leoni e dei leopardi. Seduta per terra a disegnare, vestita di jeans, sandali da frate e una casacchina rosa fru fru...un aspetto palesemente non da membro dello staff, insomma. Eppure, le domande di chi mi si avvicinava: "Mi scusi, signorina...ma questa è una cosa da vedere?" (Eh? Chi, cosa?! Quale cosa?!); "Mi scusi signorina...ma questa è un castello antico?" (No, è un set cinematografico. Poggi un dito sul muro: cartapesta!); "Mi scusi signorina, c'è un ascensore? Avrei il passeggino dei bambini..." (ehm. Ma nota in me un nonsoche da hostess, per caso? A saperlo la prossima volta mi organizzo per la riscossione delle mance). Mah. [cose varie su Moleskine. La penna nuova di Miguel era una stilografica con punta a scalpello]
(ma non era ancora tempo di ciliegie, ahimè)
(il cielo era molto più cobalto, ma non appena stesa la prima pennellata m'è venuto prurito alle mani...l'acquerello così sparaflesciato, no, NO, ARGH! Sicchè ho ingrigito. W il grigiolino.)



Guè all'alba delle
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° sabato, 30 maggio 2009
Prima di partire per un lungo viaggio [clic qui per ingrandire] [tecniche varie su carta, più assemblaggo con Photoshop]
(4 giorni, dai)
Prima di partire per un viaggio, per quanto mi riguarda, conta più il quadernetto per gli schizzi (sì, sì, la sputtanatissima Moleskine!) che la macchina fotografica: perchè di quello che mi passa in punta di penna ricordo ogni singolo attimo, più che di una frettolosa foto scattata al volo.
Alla Sagrada Famìlia, le colonne sono state disegnate mentre ero in coda per prendere l'ascensore e salire sui pinnacoli. Di fianco a me c'era una coppia di signori anziani, e tutt'intorno i rumori del cantiere. Ogni tanto scivolavo sulla panca di pietra e cambiavo angolazione, pe esigenze di scorrevolezza della coda...
Dal pinnacolo ho disegnato invece la statua sulla destra dell'immagine, mentre scendevo lungo la scala a chiocciola: pioveva un sacco, mi arrivavano in faccia certe spazzate d'acqua! Fortuna che però non s'è sbavato nulla.
Gli stuzzichini in basso, al centro li ho ritratti prima che venissero divorati. Cari come l'oro, quando poi qualcuno capisce 1,30 anzichè 1,80...! Però erano buoni, gonfi e carichi di cosine sopra.
Di Parc Guell, in alto a sinistra, ho ritratto le palme che scorgevo dalla super panchina con tutte le mattonelline appiccicate. Ce ne stavamo spaparanzati al sole a commentare la gente che ci si parava davanti, io mi sono pure arrostita il coppino (eppure non mi sembrava!).
C'è poi la colazione del terzo giorno, quando abbiamo scoperto quel fornetto lungo C. Ferràn; muffin e calzoni strepitosi...che io accompagnavo con la mia bella tanica di tè chai con latte di Starbucks.
E le scarpe, ritratte non sul taccuino ma direttamente sul cartone della loro scatola minimalista. Un paio a me, acquistate non lontano dalla Rambla, e un paio al Procione, che le ha trovate accanto alla Casa Munich abbastanza in culandia.
Ovviamente non si riduce tutto qui,ma è un bel puzzle che sa di vissuto.
Guè all'alba delle
20:50 appiccica un altro disegno
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° venerdì, 08 maggio 2009
Sai, certe volte accade che... [china e photoshop! china e photoshop!]
una nasca con la predisposizione a farsi un sacco di paranoie
Per chi se lo sta chiedendo nel silenzio della propria stanza: no, non ce l'ho mai pari...
So però di non essere l'unica in queste condizioni instabili, chè almeno qualcuno comprende (e soprattutto non minimizza!) senza chiedere troppe spiegazioni.
Guè all'alba delle
12:12 appiccica un altro disegno
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° giovedì, 26 marzo 2009
Tanto li ho già fatti vedere a destra e a manca
per cui non vedo perchè io non debba metterli anche qui

Sono pure finiti sul mio bigliettino da visita (qualcuno ne vuole uno? gh); sono gli omini dei mirtilli, altra pagina di quell'erbario dei misteri che da secoli ho in mente di fare e che sicuramente prima o poi farò (ri-gh).
Comunque la loro storia è abbastanza triste: hanno la testa a forma di mirtillo e sono così bravini a nascondersi, che chi va a cogliere mirtilli spesso non li nota e li decapita. Tant'è...
Ora che lo sapete state più attenti quando decidete di cogliere mirtilli.
Sono sensibile al problema e ho sposato la causa (sebbene la marmellata di mirtilli sia buona buona buona da non resistere...che volete, è come chi si commuove per coniglietti e agnellini e poi sbafa bistecche! O come chi è vegetariano e mangia pesce e/o compra le cinture e le giacche di pelle!)
[rapido e acquerelli su carta a grana grossa]
Guè all'alba delle
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° martedì, 24 febbraio 2009
21° Sketchcrawl - Bologna
(di strade, gente, luoghi, colori)
Disegnare all'aperto

...al chiuso

Disegnare dopo aver pranzato

Disegnare e trarre piena soddisfazione dalla mano che traccia segni, figure che si formano tratto dopo tratto; errori, chissenefrega, vado avanti e abbozzo già un'altra sagoma.
Farne il proprio lavoro, ah, che goduria...
[Tecniche varie...!]
Guè all'alba delle
12:20 appiccica un altro disegno
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° domenica, 08 febbraio 2009
Sono solo tulipani
(sfioriti, per di più)

Mi piace tenerli lì sul tavolo della cucina -anche se i petali che cadono finiscono nel sacchetto dei bibanesi aperto e poggiato distrattamente lì di fianco, e io penso, a prima vista, che siano fette di speck (!)- : sono un regalo, una sorpresa, come il ciondolo degli anni '20 che porto al collo e il Babbo Natale della Lindt e il sacchettino di ovini di Pasqua e il cestello da lavoro di legno.
Sorprese che fanno tanto caldino.
Alcune di esse restano tangibili, altre spariscono nel mio stomaco (nei momenti di incontenibile golosità in cui mi aggiro per la cucina come un velociraptor alla ricerca di prede)...e questa, infine, sfiorisce. Dato che però non voglio dimenticarmi del caldino coccoloso in cui idealmente mi rigiro ogni volta che li guardo, li ho ritratti nel mio quadernetto degli schizzi -quello che mi porto sempre appresso-, così non rischio di dimenticare, o di far passare quella sensazione di...frush.
...Fino alla prossima sospresa...!
(Grazie mà)
[china, ecoline e pantone su moleskine. L'ecoline è un po' a chiazze perchè la carta della Moleskine è leggermente patinata...è bastato accorgersene e cancellare la patina con la gomma, dove il foglio non era ancora colorato]
Guè all'alba delle
09:24 appiccica un altro disegno
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° giovedì, 22 gennaio 2009
Di buon mattino
preferirei dormire
...ma se mi sveglio e vedo la neve sono di buonumore per un pezzo; è come quando nei videogiochi riesci ad acchiappare l'aggeggino che ti dà il bonus vita.
A me però servirebbero "bonus tempo" (2 ore in più al giorno),"bonus prospettive di vita" (tutti ti stendono un tappeto rosso davanti e puoi scegliere tu cosa fare)...e ah, perchè no, "bonus soldi" (saltelli e prendi monetine sospese per aria!), ma questa è la terza possibilità messa giusto perchè ci stava bene nella frase. Di questi tempi sono poco Material Girl e più GirlCheCambiaStatoD'AnimoOgniVoltaCheGiraIlVento.
Disegno, poco per sollazzo e più per lavoro, il che va bene e anzi vorrei fosse ancora di più, molto di più.
Partecipo anche a concorsi e finisco tra i selezionati guadagnandomi il diritto di racimolare voti online (se qualcuno che per caso passa di qui volesse votare: --> www.tapirulan.it/concorso-calendario/13/114), e anche questo va assai bene.
C'è qualcosa che però ancora manca. Cammino nella nevicata, ma i fiocchi sono talmente fini che mi aspetto già il suo termine, vedo la neve che si scioglie diventando pappetta e accumulandosi in orrendi mucchi luridi ai lati della strada.
[matita su moleskine e photoshop]
Guè all'alba delle
10:05 appiccica un altro disegno
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° martedì, 18 novembre 2008
A volte succede
(è il titolo)
(dimenticavo: http://www.tapirulan.it/calendario.php?id=13&page=17, così si capisce perchè e percome -poi, il fatto che mi sia scappato il cuore è vero eh-)

"Al cuor non si comanda".
Il mio cuore batte regolare, lo so perchè di sì, e va -credo- bene...ma non vorrei davvero che si addormentasse.
Quello che non so dire è dove si trova; se dentro o fuori, se altrove, se chissà.
E' da un po' che non ci parliamo, mi mancano i suoi bisbiglìi caldi all'orecchio.
[sanguigna su fabriano, lacca, scansione mooolto in punta di dita -mmazza quanto sbava la sanguigna- e photoshop]
Guè all'alba delle
12:15 appiccica un altro disegno
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Sara Menetti, classe 1984. Qui ci ficca schizzi, appunti, disegni con i quali si trova particolarmente in sintonia. Quello che vuole insomma. Non è un blog professionale; semmai si farà un sito quando diventerà famosissima.
Oltre i disegni:
*Ausonia
Club del Cipollotto
Dariè
Emo
Francesco Lorenzetti
Graphite Forum
L' Annuccia
La Bottega delle Regine
La Morti
Miguel
Nuke
Premiata Officina Pagliaro
quel geniaccio del Saponti
Sketchcrawl Bologna
illustrazioni
lavori
progetti
qualcosa di me
sara e i suoi piccoli amici
sara e il mondo animale
schizzi -matite-
shots from
tanto per fare
tavole
van stukk
vignette
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